Giro di boa in A1

Siamo al giro di boa per la formazione di A1 della H.C. San Giorgio Molteno, si è appena concluso il girone di andata con la goleada subita in quel di Bolzano contro la prima in classifica. Il risultato era prevedibile, in quanto al punteggio erano auspicabili numeri più contenuti…
Diamo uno sguardo alla classifica: Molteno è a 4 punti, in penultima posizione, davanti al Mezzocorona che è a 3 punti. Più avanti, a 6 punti, troviamo Malo ed Eppan, quindi Cassano e Meran a 9 punti e più avanti le altre. C’è sicuramente da mangiarsi le…mani per le vittorie mancate che erano alla nostra portata ( e avrebbero tolto punti ai nostri antagonisti), ci riferiamo alle gare casalinghe contro Eppan e contro Cassano… Potremmo immaginare almeno la vittoria contro Eppan, saremmo a 6 punti ed Eppan al nostro posto. Ma tant’è. Da questo momento, se vogliamo avere delle chance di salvezza, dovremo porci e raggiungere l’obiettivo di vincere almeno 4 partite, non importa se in casa o fuori , possibilmente con avversari diretti, concorrenti a cui togliere punti. Ci riferiamo alle partite contro Appiano, Malo, Cassano, oltre che Mezzocorona. Questo per affrancarci dalla palude degli ultimi posti. Naturalmente ogni punto che arriverà sarà benedetto. Oggi questo obiettivo pare arduo, ma non dimentichiamo che nell’andata abbiamo pagato in più occasioni lo “scotto del noviziato”, qualche “callo” ora si è formato e nel ritorno dovremmo ( usiamo sempre il condizionale…) incontrare minore difficoltà nella gestione di certe gare, sotto tanti aspetti: in particolare quello mentale e quello tattico. Non dimentichiamo poi che coach Scalia si può dire che non abbia ancora avuto la possibilità di schierare la sua squadra al completo: se guardiamo indietro ed esaminiamo come sono stati gli eventi, Ochoa ottenne la cittadinanza italiana solo poco prima della partita contro Cassano; nelle prime quattro gare, tutte perse, non aveva potuto giocare, e gli addetti ai lavori che lo conoscono sanno quanto sia fondamentale il suo apporto in attacco ma soprattutto in difesa. Giocò appena il primo tempo contro Cassano, poi venne espulso ( ingiustamente, possiamo affermarlo dalla prova video, e subì la squalifica che non gli permise di giocare a Trieste) al termine del primo tempo, Cassano vinse di 1 gol, molto probabilmente il risultato fu falsato da quella decisione. E cosa dire di Alvarez? Grandi potenzialità, ma ha avuto un rendimento altalenante, si è poi infortunato a Trieste, saltando la partita con Malo. E capitan Marzocchini, che soffre ormai da varie gare per i postumi di uno stiramento non ancora ben riassorbito, questo ne compromette notevolmente il rendimento… E non dimentichiamo gli infortuni di Riccardo Galizia, ormai fuori da quattro giornate, di Ochoa e di Brambilla, anch’essi fuori da due gare, ultimo in ordine cronologico quello di Alonso a Bolzano…
E’ finito il girone d’andata, è lecito e doveroso fare qualche considerazione: le abbiamo incontrate tutte, l’ unica squadra al disopra di almeno una spanna su tutte le altre è il Bolzano; poi, partita di Trieste a parte (ricordiamo che a Trieste avevamo fuori Ochoa e Marzocchini e che quando Alvarez dopo il primo quarto d’ora è uscito per infortunio e non ha più giocato, eravamo in parità), persa in modo netto anche per le particolari circostanze descritte, con nessuna abbiamo mai mollato, abbiamo sempre lottato con tutti e le gare sono sempre rimaste aperte fino agli ultimi minuti, i risultati hanno registrato distacchi contenuti. La consapevolezza di tutto ciò ci da fiducia e ci fa ben sperare.
La verità è che avendo al completo il roster di cui disponiamo, potremmo veramente toglierci delle soddisfazioni… altro che vincere almeno 4 gare…! Ripeto, questo poniamocelo almeno come obiettivo minimo. Significherebbe per esempio giocarsi la fase ad orologio partendo con 4 o 6 punti…cioè da metà classifica. E certamente vale il vecchio adagio, vincere aiuta a vincere. Molto, moltissimo dipende dall’avere o no a disposizione alcuni giocatori fondamentali che ripetiamolo, finora abbiamo avuto saltuariamente e mai tutti insieme in condizioni ottimali. Non può mica andare sempre male!