Cassano 30 – Molteno 17

A Cassano la A1 rimedia una sconfitta clamorosa e cocente.
Dirigenti, tifosi – anche i nostri tifosi al seguito a Cassano che ringraziamo, tecnici e giocatori, tutti insomma riponevano aspettative più o meno fondate, sull’andamento ma soprattutto sull’esito finale di questo match. Probabilmente la necessità di punti, più che la ragionevolezza, faceva ritenere possibile la vittoria al Palatacca.

E poi si trattava pur sempre di un derby, del ritorno col precedente di una sconfitta casalinga all’andata rimediata malamente e per strettissima misura; per di più complice il fattaccio dell’immeritata espulsione definitiva di Ochoa alla fine del primo tempo (espulsione mediante cartellino blu inopportuno, come mostra il video, sanzione seguita poi da una giornata di squalifica). Di fatto la partita per i primi 18 minuti si è mantenuta su un equilibrio che prefigurava un match di grande intensità e bellezza, il cui esito probabilmente si sarebbe deciso all’ultimo minuto, negli ultimi secondi… Purtroppo poi non è andata così. In effetti nei primi minuti Molteno si era mosso bene in attacco con Redaelli e con Marzocchini, riuscendo a trovare e sfruttare varchi che più avanti poi Cassano non avrebbe più concesso. Altrettanto però non si può dire della difesa soprattutto a sinistra, dove ci siamo fatti trovare in ritardo di posizione sul marcamento e poco reattivi in porta, permettendo ad esempio al mancino Fantinato di segnare 4 delle 8 reti del Cassano dei primi 10′, su tiri dalla distanza o in seconda fase e di servire in modo valido la sua ala che ha fatto registrare un 2/2. Praticamente all’11’, quando sull’ 8:5 coach Scalia ha chiamato T.O., 6 reti su 8 erano state segnate dal lato destro dell’attacco varesino. Viene da pensare che con maggiore attenzione avremmo potuto essere noi in vantaggio a quel punto della gara. Dopo il T.O. due parate del nuovo entrato Thiaw permettono ai nostri di riportarsi sull’ 8 : 7, e poi sul 9 : 9 con rete di capitan Marzocchini da terzino sinistro. Sull’11 : 10 al 18 minuto la svolta della partita: Cassano perde per espulsoni temporanee 2 giocatori e l’occasione è ghiotta per Molteno, in 6 contro 4. E’ il momento in cui devono prevalere la lucidità, il cinismo, la capacità di saper gestire le situazioni… ed invece proprio in questo frangente siamo incapaci di approfittare dell’occasione più favorevole che avremmo potuto augurarci… anzi, non solo non riusciamo ad andare in rete costruendo una azione degna di questo nome come imponeva la situazione, ma in difesa in doppia superiorità numerica però mal posizionati, riusciamo ad essere in ritardo e a farci trovare impreparati a contrastare il tiro dai 9 mt di un Dorio, sicuramente meritevole ed intraprendente ma, lui non ce ne voglia, non certo fulmineo! Cassano si porta poi sul 13 : 10 col pivot La Medola e in occasione del gol Mella rimedia un 2′. Da questo momento la partita cambia volto, Cassano continua a macinare gioco manovrato ma anche ad approfittare dei nostri errori in attacco. Il nostro terzino sinistro Giacomo Redaelli è stanco, soprattutto mentalmente, ha giocato bene e ha segnato finora in questa gara, ma ormai la difesa di Cassano ha preso le misure su di lui, non riesce più a trovare varchi. Non abbiamo altri sbocchi perchè il gioco è troppo lento e attacchiamo solo per linee centrali: noi non siamo altissimi, lo sappiamo, non conviene insistere ad attaccare sui loro terzi difensori di 2 metri con un signor portiere come Ivan Ilic a difendere la porta dei locali. Manca del tutto la lucidità e chi detti le azioni in campo: é stato chiesto più volte dai tecnici, prima e durante la partita, di tentare attacchi più ampi che finiscano sulle fascie esterne, anche per poter costruire gioco per le ali… e invece assistiamo ad iniziative personali esemporanee… ognuno pensa di poter risolvere da solo la partita inventando tiri improbabili, attacchi in uno contro uno con sfondamento e palla persa, conclusioni telefonate su un muro in attesa… tutte azioni senza senso, palle perse che però i nostri avversari sanno trasformare in contropiedi letali, un film già visto troppe volte. Il primo tempo termina sul punteggio di 17 : 10. I richiami e le parole nello spogliatoio durante l’intervallo servono a poco… probabilmente è difficile dal punto di vista mentale sostenere la situazione, qualcuno sembra non farcela… non voglio soffermarmi a descrivere in dettaglio l’andamento del secondo tempo. Da rimarcare solo che l’undicesimo gol per noi lo segna Rodrigo Ochoa dopo un nostro “digiuno” durato 15 minuti…
La gara termina 30 : 17. Complimenti al Cassano che con determinazione ha giocato la sua partita come doveva. E indubbiamente ha strameritato di vincere.
Per noi un momento difficile. Ora abbiamo del tempo per staccare un pò la spina e recuperare dagli infortuni lievi che compromettono il rendimento in campo. Dobbiamo però anche riflettere sulla situazione: si sono evidenziati ulteriormente i problemi già noti, che portano come effetto una difesa troppo vulnerabile insieme alla grande difficoltà di gestire e finalizzare gli attacchi e ad andare in rete, per limiti tecnici ma anche per limiti fisici oggettivi. Questo periodo di sosta dovrà servire non solo a ricaricare le batterie ma si spera anche ad apportare qualche possibile cambiamento, e possibilmente nuove idee per ripartire nel 2018 con nuova linfa. Tanti auguri e buon 2018 a tutti!

Cassano Magnago – Molteno 30-17 (p.t. 17-10)

Cassano Magnago: Ilic, Scisci 4, Fantinato 4, Milanovic 3, La Mendola 4, Bassanese 2, Cenci 1, Gallazzi Dimitri 1, Galazzi Denys, Possamai 1, Dorio 3, Decio 2, Bortoli 5, Calandrino. All: Davide Kolec
Molteno: Redaelli M, Thiaw, Uchoa 3, Galizia, Redaelli G. 4, Mella 1, Riva, Dell’Orto 2, Marzocchini 3, Pirola 1, Garroni 2, Casiraghi, Panipucci, Brambilla 1. All: Gaspare Scalia
Arbitri: Rosca – Merisi

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