Malo 23 – Molteno 16

Purtroppo anche a Malo, dove era lecito attendersi di più, l’H.C. Molteno non ce la fa. Esce sconfitto dal parquet vicentino con un risultato finale netto, e chi ha visto la partita sa che avrebbe potuto essere anche più netto.
Eppure il lungo periodo di sosta aveva permesso a quasi tutti i giocatori di recuperare dagli infortuni e dagli acciacchi; inoltre la vittoria ottenuta all’andata contro questo avversario, il rientro di Alonso e l’esordio di Kovacevic erano motivi più che validi per riporre il massimo della fiducia e facevano certamente ben sperare in riferimento all’esito finale di questo match. In effetti i brianzoli sono entrati in campo carichi e convinti, e per il primo quarto d’ora il match si è mantenuto in perfetto equilibrio. Dal 6 – 6 però, con 3 reti di Kovacevic, Molteno registra un calo di concentrazione, i suoi attaccanti iniziano a sbagliare banalmente a livello di passaggio o tiro, troppi gli errori; Malo ne approfitta, si porta in 7′ sul 12 – 6. E’ uno strappo troppo pesante, che non sarà più recuperato: il primo tempo termina 15 – 8.
Al 40′ Kovacevic sigla la sua 4^ rete, siamo 19 – 9. Solo nove reti in 40’… Si continua a giocare anche se l’esito finale è già scritto… le parate di sola posizione del giovane portiere dei locali sono il risultato della poca determinazione e poca convinzione di chi tira, sebbene da distanza ravvicinata. La gara va avanti quasi per inerzia, Malo rallenta e concede al Molteno di ridurre leggermente il passivo. Termina 23 – 16, nella generale amarezza nello spogliatoio oro-nero. La difesa del Malo si è rivelata massiccia e coriacea, come deve essere una difesa, complimenti al Malo. Una difesa troppo forte per quanto in campo han fatto in attacco ragazzi di Molteno, per quanto si è visto ieri (e tutti han potuto vedere, perchè la partita è stata trasmessa in diretta). Il referto di gara al termine evidenzierà in modo crudo ma eloquente l’insufficiente score dei nostri terzini. Buona la prova di Redaelli in porta, di errori in difesa ne abbiamo visti, ma tutto sommato 23 gol subiti non sono troppi se consideriamo che il Malo in casa ha la media di 25 reti fatte. 16 sole reti segnate, è veramente l’attacco in nostro limite, e non da ieri. Analizziamo però anche ciò che di positivo si è visto: parliamo di Kovacevic. Non è al massimo della condizione, non ha fatto la preparazione, eppure dimostra che anche così, se utilizzato nel modo corretto, può essere valido ed efficace. E’ evidente che è il terminale su cui insistere, ieri sera l’unico in grado di incidere insieme a capitan Marzocchini… ma l’impressione è che lo serviamo troppo poco, che non lo mettiamo a sufficienza nelle condizioni di concludere a rete. Alla fine saranno 4 le reti per lui, direi quasi “solo 4” anche se è stato il miglior marcatore per Molteno… ma in poche conclusioni, quelle cha ha avuto a disposizione. Radoje alla prima uscita ha mostrato inoltre di saper scegliere il momento per concludere, cioè di possedere la maturità che gli permetta di saper gestire le situazioni senza forzare inutilmente il tiro. Sta ora a chi di dovere saperne valorizzare al massimo le doti, perchè di certo può essere elemento pericoloso per le difese avversarie: se opportunamente impiegato, potrà segnare e ovviamente, attraendo su di se i difensori, mettere i compagni vicini nelle condizioni di andare in rete. Insomma, è solo l’esordio, attendiamo la prossima occasione, ma Kovacevic più gioca, più può crescere, speriamo insieme ai suoi compagni e al gioco in generale.

Malo – Molteno 23-16 (p.t. 15-8)
Malo: Navarrete, Marchioro, Bellini 5, Franzan, Marino 1, Cabrini 1, Berengan, Santinelli 3, De Vicari 4, Crosara, Iballi, Argentin 3, Pavlovic 6, Aragona. All: Fabrizio Ghedin
Molteno: Redaelli M, Galizia L, Redaelli G, Garroni 2, Mella G, Panipucci 1, Brambilla 2, Pirola, Kovacevic 4, Marzocchini 3, Dell’Orto, Ochoa 2, Alonso 2, Thiaw. All: Gaspare Scalia
Arbitri: Colombo – Fabbian