Mezzocorona 30 – Molteno 27

Niente da fare anche col Mezzocorona.
Ancora una sconfitta. Si trattava della classica sfida salvezza, ultima contro penultima. Ebbene, la squadra di Scalia, ieri in terra trentina, ha mancato l’ultima occasione per scongiurare l’ultimo posto in classifica. Restano in verità ancora da giocare due gare casalinghe per concludere la prima fase del campionato di A , ma realisticamente per i brianzoli si tratta di occasioni quanto meno proibitive. In ogni caso, alla fine della regular season che volge al termine, il regolamento prevede la cosiddetta fase “a orologio”: si tratta di un girone a 6 squadre di sola andata ( una sorta di play out di 5 partite) alla fine del quale le ultime due classificate retrocederanno direttamente in A2, mentre le altre proseguiranno per le successive fasi per permanenza o meno in A.
Cronaca. Sul 40 x 20 del Palafornai di Mezzocorona i moltenesi hanno avuto un buon approccio alla gara, con determinazione, portandosi in vantaggio di 2-3 reti e mantenendo tale situazione praticamente per tutto il primo tempo, terminato 12 – 14. In verità Molteno ha commesso una quantità di errori di precisione nella prima frazione, dovuti alla tensione nervosa ma non solo. Se la prima parte di gara fosse terminata sul +5/+6 per noi non ci sarebbe stato nulla da dire. Nel secondo tempo, già dall’inizio, si è notata in campo (in realtà già nella fase finale del primo si erano viste conclusioni velleitarie ed estemporanee, non da gioco corale, nè in situazioni ottimali), una carenza di lucidità con errori tipici di una tale condizione: le palle da noi perse banalmente hanno permesso ai locali di punirci in contropiede, di raggiungerci e superarci. Come conseguenza della poca lucidità, in attacco sono peggiorate sia la velocità che la qualità del gioco, i tiratori non hanno più avuto l’apporto necessario per andare a concludere; la ricerca della soluzione individuale ha incrementato il livello di errore e di confusione. Il Mezzocorona ha continuato a condurre anche se di stretta misura. La gara è proseguita così fino a circa 15′ dal termine, quando coach Scalia tenta dapprima un cambio di uomini, quindi un cambio di assetto difensivo adottando un modulo tanto aggressivo quanto rischioso: entrambe le iniziative non hanno sortito la soluzione sperata. Il Mezzocorona a 5′ dal termine si porta sul +3 , che manterrà fino alla fine.
A bordo campo, in panchina, poi negli spogliatoi, resta in tutti amarezza, rabbia…
Metalsider Mezzocorona – Molteno 30-27 (p.t. 12-14)
Metallsider Mezzocorona: Jachemet, Benigno, Manna 5, Boev 1, Rossi F. 1, Pedron, Varner, Amendolagine, Luchin 1, Franceschini 2, Rossi N. 9, Tumbarello 8, Kovacic 3, Martone. All: Luigi Agostini
Molteno: Brambilla 5, Panipucci, Garroni 1, Stefanoni, Galizia R, Mella G, Kovacevic 5, Pirola, Marzocchini 1, Alonso 6, Redaelli G. 5, Redaelli M, Ochoa 4, Thiaw. All: Gaspare Scalia
Arbitri: Bassan – Bernardelle