Molteno 25 – Bozen 33

Bella prova d’orgoglio della squadra di Scalia che, a mente libera, senza vincoli o pesi psicologici, riesce a dare il meglio di se e gioca un primo tempo da incorniciare, partendo all’attacco e andando in vantaggio quasi da subito. Di fronte, lo ricordiamo, non c’è solo la squadra che detiene il titolo italiano: è la squadra che ha vinto lo scudetto per ben quattro volte negli ultimi sei anni. Molteno riesce a conquistare fino a tre reti di vantaggio (12 – 9) e ad andare al riposo sopra di due reti sui campioni d’Italia. Strepitose le parate di Martino Redaelli, autore persino di una rete; fondamentale il suo apporto soprattutto nella prima parte della gara. Il Bolzano, per contro, già matematicamente primo del girone, ha giocato il primo tempo senza brillare, mettendo poi in campo i suoi pezzi da novanta in particolare nel secondo tempo, quando le energie mentali dei moltenesi si andavano esaurendo e la difesa degli alto atesini aveva ormai preso le misure agli attaccanti oro-nero. Nella ripresa gli ospiti hanno saputo colpire dalla distanza con Gaeta e Moretti, su azioni in scalata con Sonnerer, ma anche in prima e seconda fase. Sull’altro fronte Molteno ha tenuto in difesa finchè ha potuto, in attacco però l’intensità è calata, non si e più riusciti ad andare in gol come ad inizio gara, si avverte la carenza di reti, non basta la difesa a contenere questi avversari. Inoltre alcune conclusioni inadeguate e improbabili hanno offerto al Bolzano facili occasioni da contropiede. Il sorpasso al 35′ sul 17 – 18. Soprattutto negli ultimi minuti il divario nel punteggio aumenta in modo tale da permettere agli ospiti di chiudere la gara con un risultato finale che induce chi lo legga a pensare impropriamente ad un match condotto in porto in maniera relativamente facile, ma che invece fino al 49′, sul 22-24, è rimasto vivo e con risultato aperto. Per la squadra brianzola questa prestazione equivale ad un’ iniezione di fiducia, di sostegno in aiuto soprattutto per quanti, visto l’andamento del campionato, stavano venendo meno la capacità di autostima, fondamentale per affrontare col giusto piglio la seconda fase del campionato, la poule salvezza. Ricordiamo che Scalia in questo match ha dovuto rinunciare a schierare a causa di infortuni, uomini come Kovacevic, Dell’orto, Mella. Il campionato adesso osserva un week end di sosta: si riprenderà sabato 24 febbraio sul parquet di Malo, consapevoli delle capacità e della grinta dimostrate in questo match, che anche il numeroso pubblico ha potuto apprezzare.

Molteno – Bolzano 25-33 (p.t. 15-13)
Molteno: Redaelli M. 1, Thiaw, Alonso 4, Galizia L. 4, Redaelli G. 1, Riva, Ochoa 6, Marzocchini 2, Pirola, Brambilla 5, Garroni, Panipucci 1, Stefanoni, Frigerio 1. All: Gaspare Scalia
Bolzano: Dapiran 2, Gaeta 8, Gufler 3, Kammerer, Mbaye 2, Moretti 4, Pescador, Riccardi 1, Sonnerer 7, Sporcic, Stricker 3, Waldner 2, Mitterersteiner 1, Volarevic. All: Alessandro Fusina
Arbitri: Cosenza – Schiavone