Gli errori si pagano !

SALUMIFICIO RIVA MOLTENO – CASSANO MAGNAGO 20 – 21 (p.t. 10 – 10)



Consolidato mantra degli amanti della statistica: con le parole possiamo confonderci, con i numeri no!
Personalmente non sono un fanatico di questa disciplina e ritengo che anche i numeri, nella loro asetticità, dicano cose e non ne dicano altre. Soprattutto i numeri vanno correttamente analizzati e interpretati per non rischiare l’effetto ‘media del pollo’.
Analizzato lo scout della partita occorre però ammettere che MOLTENO–CASSANO (20-21) è tutta lì, nella cruda realtà dei numeri, nell’insolita quantità di palle perse ed errori al tiro (spesso dai 6 metri) commessi dalla nostra squadra nel corso dei 60 minuti casalinghi che ci hanno opposto alla compagine cassanese. La quale, presentatasi a Molteno con una formazione di tutto rispetto (alla fine saranno ben 17 le reti messe a segno da giocatori ricompresi nel roster della A1), ha messo in campo qualità e determinazione agonistica da prima della classe.
E pensare che la partita era anche iniziata nel migliore dei modi, con due reti messe a segno da Alonso e Giacomo Redaelli in meno di un minuto e con parziali di 5-3 dopo 8’ di gioco, 8-6 dopo 19’ e 9-7 dopo 26’. Buona anche la tenuta della difesa, specie considerata la qualità degli avversari nell’affiatamento e nella padronanza dei fondamentali. Tutto quindi abbastanza bene tranne…… gli errori. In effetti già a questo punto il punteggio avrebbe potuto essere ben più generoso per i nostri colori solo con un minimo di attenzione in più su ripartenze e conclusioni a rete non propriamente impossibili. Invece di ‘strappare’ e portarci a distanza di sicurezza (come successo nelle precedenti due gare) abbiamo tenuto Cassano pericolosamente in partita. Tanto che il primo tempo si è concluso sul 10 pari solo grazie ad un rigore realizzato dal solito Jack Reda sulla sirena del break.
Purtroppo poi, questa volta non sono bastati nemmeno i consigli di Alfredo Rodriguez nell’intervallo per innescare l’auspicato cambio di marcia. Anzi, il Cassano è subito passato in vantaggio e per tutto il secondo tempo i nostri ragazzi hanno dovuto affannosamente rincorrere gli avversari senza però riuscire mai ad impattare il punteggio. Si è andati avanti punto a punto per tutta la ripresa, sempre a -1 o -2, sempre a un millimetro dalla presa. Fino a 5’ dal termine, quando un allungo dei bianco-amaranto a +3 ha di fatto stroncato ogni nostra velleità. Finale 21 a 20 per i varesini, con ultimo goal per noi targato Brambo. Tanta buona volontà, tanta determinazione nel voler restare in partita sempre, nessun risparmio di energie. Ma anche molta, troppa, approssimazione nell’andare a rete, con l’unico apprezzabile risultato di far sembrare fenomeni i portieri ospiti, che fenomeni proprio non erano. E’ mancata anche la giusta lucidità in alcuni momenti topici che avrebbero potuto rimettere la partita su binari a noi favorevoli. Evidentemente non era serata, inutile l’elenco dei migliori e dei peggiori. Le sfide col Cassano generano sempre attese particolari e in primo luogo dobbiamo imparare a vincerle con la testa. Ora abbiamo il dovere di far tesoro di questa sconfitta, analizzare gli errori per evitare di ripeterli in futuro. Se ci riusciremo sarà stata una sconfitta salutare, un passo avanti sul piano della maturità.
Giusto per tornare alla statistica: 20 reti subite a gara (questa è la nostra media) sono più che accettabili e normalmente garantiscono i 2 punti. A patto, si direbbe in lapalissiano idioma, che si segni sempre un goal in più degli avversari, ogni partita. Per evitare la media del pollo.


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