A2, primo consuntivo

Tre rondini ma non è ancora primavera!

Approfittiamo della lunga pausa di campionato imposta dal calendario ufficiale (per noi, oltre alle due settimane di sosta, anche il turno di riposo) per abbozzare un primo parzialissimo bilancio su quanto è sinora emerso dai campi del nostro girone di A2.
E’ vero siamo solo alla 5^ di andata e tutto necessita di beneficio d’inventario. Il torneo è per di più caratterizzato da turni di riposo (Malo, Taufers, Brixen, Cassano e Molteno) e gare ancora da recuperare (Malo vs. Eppan, Vigasio e Medalp Tirol), ma le gerarchie del campionato sembrano già delineate.
Cassano, Medalp Tirol ed Eppan corrono a punteggio pieno con 4 vittorie su 4 incontri giocati, mentre a ruota seguiamo noi con 2 lunghezze da recuperare causa la sanguinosa sconfitta interna col Cassano, ad oggi unico scontro diretto disputato tra le capoliste. Distanziati di altri 2 punti, a quota 4, troviamo Taufers, Crenna e Arcom-Hmt (le ultime due però con 5 gare all’attivo). Decisamente più staccate tutte le altre, ma occhio al Malo (1 gara 1 vittoria) il cui campionato è di fatto appena iniziato. In coda delude un po’ Mezzocorona, ancora al palo dopo 5 gare, società di buon blasone dalla quale è lecito attendersi qualcosa in più.
Anche lo score delle reti fatte e subite conferma il predominio delle quattro formazioni al vertice: in particolare, tutte hanno subito meno di 100 goals in 4 gare (la nostra media è di 21,75 reti a partita), a sottolineare l’importanza strategica della fase difensiva, sia in chiave di copertura vera e propria che di recupero palloni per contrattacco diretto e seconda fase. Non la filosofia del ‘primo non prenderle’ ma piuttosto quella che ‘l’attacco comincia dalla difesa’.
A parte la buccia di banana col Cassano, il Salumificio Riva è partito bene, sfruttando i turni casalinghi con Torri e Oderzo e la non difficile trasferta di Mezzocorona. Tre vittorie attese, tre rondini che però non fanno primavera. Almeno non ancora. Intendiamoci, l’arrivo di Alfredo Rodriguez ha comportato modifiche sostanziali sotto molti aspetti (difesa, appunto, costruzione dell’azione offensiva e tenuta atletica su tutte) e i miglioramenti sono ben visibili. Nonostante la squadra abbia perso, rispetto allo scorso anno, pezzi importanti quali il pivot Rodrigo Ochoa e il terzino destro Radoje Kovacevic, non direttamente sostituiti nei rispettivi ruoli. Alfredo ha semplicemente utilizzato il materiale a disposizione, e proprio il pieno utilizzo di tutti gli effettivi (con relativa crescita) è uno degli aspetti più convincenti del suo lavoro. Più realisticamente siamo solo all’inizio e non è il caso di adagiarsi sugli allori. Anche perché il percorso verso un’auspicata promozione quest’anno sarà molto lungo e nemmeno la vittoria del girone assicurerà l’accesso alla A1. Previsti infatti i play-off tra le prime tre dei gironi A e B e le prime due del girone C.
Per recuperare terreno occorrerà affrontare con determinazione i prossimi importantissimi impegni, a partire da quelli casalinghi contro Eppan (10/11) e Medalp Tirol (24/11), scontri diretti da sfruttare senza se e senza ma. Tra le due gare l’ostica trasferta di Crenna (17/11), ostacolo sicuramente più impegnativo di Mezzocorona. Nel frattempo, proprio il 17/11 è in programma Eppan-Cassano, altro scontro al vertice.
Per la preparazione programmate due amichevoli di lusso contro formazioni di A1: martedì 23/10 alle 20.15 a Molteno ospiteremo il Cologne, mentre domenica 27/10 giocheremo a Lavis contro il Pressano.
Novembre ci dirà poi se la primavera è un po’ più vicina.