La tempesta perfetta

SAL. RIVA MOLTENOu00a0 -u00a0 MODENINI VIGASIO u00a0u00a029 – 14 (p.t.u00a0 14 – 7)

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La tempesta perfetta

Possiamo chiamarla cosu00ec. Quella che ha travolto sabato sera al Palasangiorgio i veronesi del Modenini Vigasio u00e8 stata una vera u2018tempesta perfettau2019. Su00ec perchu00e9 il Salumificio Riva non ha messo in campo solo le proprie qualitu00e0 fisiche e tecniche, ma anche la determinazione e la rabbia derivanti dalla volontu00e0 di dimostrare quanto la prestazione sottotono di sette giorni prima a Campo Tures (con partita comunque vinta) fosse in larga parte da ascrivere alla classica giornata storta. E il u2018ben altro pigliou2019, auspicato in sede di commento per la gara interna contro Vigasio, u00e8 puntualmente arrivato.

Se Brambo e Gio Mella si esprimono ai livelli delle ultime prestazioni, se Jack Reda decide di sbarazzarsi dei freni inibitori e torna a fare quello che sa fare bene, se Lory Galizia si conferma cecchino infallibile dai 7 metri, se Martino chiude la saracinesca sulle rare (e a volte velleitarie) conclusioni concesse da una difesa di nuovo granitica e se, finalmente, si riducono al minimo gli errori dai 6 metri, il canovaccio della gara non puu00f2 essere che quello scritto e interpretato sabato sera dei ragazzi di Alfredo Rodriguez, questa volta visibilmente soddisfatto. Con buona pace dellu2019avversario di turno.

Lo stesso commento della partita, ove si escluda il primo sbalorditivo quarto du2019ora, non ha in effetti praticamente senso: basti pensare che la nostra porta u00e8 rimasta inviolata per quasi 12u2019 (6-1), il secondo goal al passivo u00e8 arrivato dopo 17u2019 e 35u201d (11-2) e il terzo addirittura dopo 20u2019 (12-3). Se non u00e8 un record, soprattutto a questi livelli, poco ci manca. Certamente u00e8 unu2019eccezione, la medesima che aveva suscitato ammirati commenti da parte nientemeno che di Riccardo Trillini (C.T. della nostra Nazionale) nella prova interna contro Eppan. Allora i minuti in bianco furono 7 ma, al contrario di sabato, anche le nostre polveri risultarono bagnate. Alla fine con esito infausto.

Con questi presupposti invece facile immaginare lo sviluppo dellu2019incontro. Primo tempo in ghiaccio sul 14-7 e secondo tempo in controllo con un solo rigurgito du2019orgoglio da parte degli ospiti, limitato alle battute iniziali (dal 16-8 al 16-10). Poi nuovo allungo e finale con Vigasio, compagine in realtu00e0 non priva di caratura tecnica, in evidente scoramento, punito nel punteggio (29-14) anche oltre i propri demeriti.

Tra le note positive da segnalare lu2019esordio in A2 degli Under Leonardo Colombo e Riccardo Bonanomi, entrambi protagonisti di un convincente spezzone di gara. Solo rimandata la loro prima rete. Ottima anche la prestazione di Lorenzo Beretta, nostro terzo portiere, che ha sfoderato una prestazione di assoluto rilievo.

Ora ci attende la difficile trasferta di Malo (nel frattempo sconfitto a Torri di Quartesolo), staccato in classifica di soli due punti. Evidente lu2019importanza di unu2019eventuale vittoria in chiave di prosieguo del Campionato. Non ci siamo pianti addosso dopo la prestazione contro il Taufers, non ci esaltiamo dopo la bella prova contro Vigasio. Ma i motivi per essere ottimisti non mancano. E poi si sa, lu2019appetito vien mangiando e vincere aiuta a vincere. Incrociando le dita, su2019intende!u00a0u00a0 u00a0u00a0u00a0u00a0u00a0