Zoran Cvjetković – Dodo

1958 – 2018
Zoran Cvjetković – Dodo

Ci è appena giunta la triste notizia della scomparsa prematura di Zoran Cvjetkovic. Il tecnico croato si è arreso, non senza aver lottato, ad un male inesorabile. Era nato nel ’58…ci ha lasciati a soli sessant’anni. E’ stato a Molteno alla guida della prima squadra in A2, ma anche come responsabile tecnico col compito di seguire e far crescere le giovanili,  durante la stagione 2011/12. Per chi è stato al suo fianco, per chi lo ha conosciuto bene, per chi da lui ha imparato, per chi ha saputo apprezzare la sua arguzia, la sua intelligenza, e le sue doti di grande conoscitore della tecnica del nostro sport, e di una pallamano moderna, questa notizia quasi non sembra reale, non sembra possibile, è sicuramente un colpo doloroso. Sono certo che molti giovani di allora, oggi 24-25enni, lo ricorderanno ancora, anche per le sue frasi famose, significative, illuminanti. Oggettivamente non aveva avuto grande fortuna nel suo anno di guida della prima squadra a Molteno:  gioviale ma schietto, diretto, poco diplomatico, era giunto in Brianza per iniziare un nuovo corso con una nuova dirigenza. Ma, abituato com’era a mantenere un tipo di rapporto coi giocatori,  forse troppo professionale per la locale mentalità di allora, esigente come si conveniva, era stato avversato e non poco, in particolare dalla vecchia nomenclatura conservatrice interna alla squadra di A2. Tanto che era riuscito a farsi apprezzare, a trasmettere i suoi input e a lavorare meglio con la formazione giovanile, quella subito dietro la prima squadra, piuttosto che con i senior.

Zoran Cvjetkovic, croato di Sibenik, mancino, buon terzino destro, da giocatore aveva militato presso le squadre italiane di Benevento e Torre del Greco. Era tornato poi in Italia come allenatore nel 2007/2008 alla guida del neopromosso Capua in A1, portandolo alla salvezza. Successivamente lo troviamo come allenatore a Benevento, dove è stato molto apprezzato. In seguito a queste esperienze, forte anche di un master in pallamano superiore, con specializzazione nell’insegnamento della tecnica specifica di tale sport, fonda una scuola di pallamano nella sua  Sibenik; scuola che diventa in breve una delle più fiorenti della Dalmazia. Dopo la stagione a Molteno, 2011/12, viene richiamato dal presidente del Benevento nel 2013 con la funzione di responsabile tecnico, con il delicato e fondamentale compito di curare la crescita delle giovanili; in seguito rientra in Croazia. Nel 2016 gli viene affidata dalla locale amministrazione comunale, la squadra di Sibenik: ma le difficoltà economiche di tale comune non consentono di pianificare un progetto che permetta una crescita sensibile.

Ci ha lasciato venerdì 14 dicembre, anche se a noi la notizia è appena giunta.

Un abbraccio forte ed un pensiero affettuoso vanno alla moglie Gordana e a Kristijan, il loro ragazzo, giovane e forte terzino destro (come il padre).