A2 Ricominciamo da noi

U.S. TORRI – SALUMIFICIO RIVA MOLTENO 18 – 33 (p.t. 7 – 16)

Ricominciamo da noi
E’ davvero iniziato col botto il girone di ritorno del nostro Campionato di A2: Eppan e Cassano sono infatti tornate con le proverbiali pive nel sacco dalle insidiose trasferte di Taufers e Bressanone, inanellando due sconfitte fuori pronostico che hanno ricompattato il quartetto di testa (con noi e Innsbruck) per una seconda parte di torneo che si preannuncia oltremodo avvincente. Anche se, a onor del vero, con Medalp Tirol fuori classifica i piazzamenti per la ‘poule promozione’ sembrano già di fatto assegnati. Probabilmente si andrà alla ricerca del miglior piazzamento, per quanto è dato sapere foriero però più di prestigio che di veri e propri ‘bonus’ da spendere.
Ma non è tutto qui. Le notizie migliori arrivano proprio da casa nostra con l’ennesima vittoria esterna, questa volta ai danni dei vicentini dell’U.S. Torri, già regolati a Molteno all’esordio di stagione col meno perentorio punteggio di 25-20.


Coach Rodriguez aveva chiesto ai ragazzi una concreta prova di maturità per una gara considerata focale per il prosieguo del Campionato. Una dose supplementare di applicazione, concentrazione e reattività da parte di tutti, compresi indisponibili e acciaccati vari, reclutati senza eccezioni a supporto del gruppo. E la risposta è andata anche oltre le aspettative, a partire dal redivivo Capitan Alexis (evidente la sua voglia di tornare in campo a dispetto della persistente pubalgia), passando per Esteban Alonso (ordinato ed efficace), Jack Reda e Brambo (5 reti a testa), Gioele Mella e Lory Galizia (4 reti cad.). Spazio anche per tutti i portieri, con riscontri solo positivi. Una prova corale maiuscola quindi che rende quasi superflua la cronaca del match.
Dopo i primi 10’ interlocutori, con i padroni di casa spesso avanti (2-1; 3-2; 4-3) e i nostri a cercare le giuste misure di contrasto, tre goals consecutivi di Andrea Brambilla e la contestuale chiusura della saracinesca difensiva hanno prodotto il primo strappo importante della gara (4-8 al 15’) e frustrato i volonterosi tentativi del Torri di rimanere a distanza di rimonta. Da qui solo un crescendo rossiniano per i nostri colori: gioco finalmente fluido, seconde fasi veloci e lucidità nelle finalizzazioni hanno caratterizzato la seconda frazione di tempo (dal 6-13 del 20’ al parziale di 7-16 del riposo) e tutta la ripresa. Musica per le orecchie di Alfredo Rodriguez che sta finalmente raccogliendo i frutti dell’intenso lavoro svolto in questi primi quattro mesi di attività. E che non ha mai smesso, anche a partita ormai acquisita, di richiamare i suoi alla massima concentrazione. Senza storia infatti il secondo tempo, sintetizzabile in una lunga teoria di nostre azioni vincenti con un gap che ha raggiunto la sua massima ampiezza (13-29) intorno al 20’ per poi assestarsi sul 18-33 finale. Gloria per tutti, ben meritata.
Difficile dire in questi casi dove finiscano i meriti propri e dove inizino i demeriti altrui. Certo è che la nostra è stata una prova di spessore, probabilmente la migliore dall’inizio del Campionato. Per questo, più che agli inciampi degli altri, oggi guardiamo con soddisfazione alla nostra crescita. Ricominciamo da noi, senza guardarci allo specchio. Consapevoli che alla fine, come sempre, saremo artefici delle nostre fortune.

[table id=74 /]