A2 Secondo pronostico

SALUMIFICIO RIVA MOLTENO – METALLSIDER MEZZOCORONA 33 – 18 (p.t. 15 – 9)

Questa volta niente sussulti, nessuna sorpresa. Tutto come da pronostico. La seconda di ritorno del nostro girone è filata via liscia, con tutte le squadre accreditate di vittoria a incassare i due punti di premio senza troppi affanni. Eppan, Cassano e Innsbruck hanno regolato rispettivamente Malo, Torri e Arcom-Hmt, così come i nostri ragazzi hanno (alla fine) maramaldeggiato contro i trentini del Metallsider Mezzocorona. Immutata e sempre saldamente delineata la zona alta del torneo, con le solite quattro squadre arroccate in vetta a disputarsi i piazzamenti nobili. Fuochi d’artificio rimandati al prossimo week-end, dove il match clou sarà proprio quel Cassano-Molteno che da sempre è garanzia di sana rivalità e di vibrante tensione agonistica. Vietato lesinare energie dunque. E poi va resa la pariglia proprio ai cassanesi che a Molteno conquistarono di misura quei due punti che ora ci separano.
Sulla gara di turno, considerato il largo punteggio finale (33-18, curiosamente identico alla precedente sfida col Torri), non ci sarebbe in apparenza granchè da dire. In apparenza, appunto, poiché lo sviluppo dell’incontro non è stato proprio pizza e fichi. I trentini almeno per il primo quarto d’ora hanno retto il campo benissimo, sorprendendo la nostra difesa (distratta e poco reattiva) con veloci cambi di direzione che hanno spesso portato al tiro i vari Rossi, Marzari e Mittersteiner. Poca gloria per Martino Redaelli, il più delle volte incolpevole contro le conclusioni avversarie tirate a botta sicura. Parziali di 0-2, 1-3 e 5-6 buoni solo per generare frenesia e aumentare il nervosismo. Che vuol dire gioco involuto, scelte affrettate, poca disciplina tattica. E meno male che Samuele Riva, a bersaglio tutte le volte (4) che i compagni sono riusciti a servirlo in modo efficace, ci ha messo una pezza tenendoci agganciati al carro. Al 16’ però la svolta della gara: in poco più di 5’ siamo passati dal 6-6 al 10-7 per noi, dando inizio ad un allungo che non sarebbe stato più colmato. Finale di tempo in crescendo con Edo Dell’Orto e Jack Reda sugli scudi a trascinare il resto della truppa e parziale spietatamente inchiodato sul 15-9.


Non sono però mancate negli spogliatoi le reprimende di Coach Rodriguez, tutt’altro che soddisfatto dall’approccio della partita. Bacchettate per tutti, nessuno escluso. E infatti la ripresa, complice un comprensibile scoramento degli ospiti (penalizzati anche da qualche esclusione temporanea un po’ severa), è stata ancora più cruda. Stessi interpreti, altra musica. In soli 10’ Alexis & Co. hanno di fatto archiviato l’incontro imponendo un impietoso parziale di 23-12, pesante come un macigno. Sulla sirena di chiusura il tabellone si è fermato a 33-18 per il Salumificio Riva, con festival di Gioele Mella (5 centri in un quarto d’ora) e Davide Tagni a firmare le due reti finali. Nulla da fare per Mezzocorona, che merita però l’onore delle armi.
Ora, come detto in apertura, ci attende la ‘disfida di Cassano’. Non è Barletta e non saremo attesi da cavalieri francesi. Ma come Ettore Fieramosca e i suoi dodici italiani saremo sotto l’egida spagnola a menar fendenti in singolar tenzone. Correva l’anno 1503 e allora, per la cronaca, vinsero i nostri.

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