A2 Final-eight, è fatta!

SAL.  RIVA  MOLTENO  –  TAUFERS   34 – 25  (p.t.  16 – 10)

Final-eight, è fatta!

Ora anche la matematica è dalla nostra parte. Dopo la vittoria di sabato sera contro il Taufers la partecipazione alla poule-promozione (per la precisione ‘final-eight’) è un diritto acquisito a tutti gli effetti. Si tratta solo di sapere se vi accederemo in qualità di secondi classificati o di terzi. Meno probabile, oggettivamente, la seconda opzione visto che, sempre a onor di matematica, mancano solo tre punti per disinnescare anche la minaccia Malo, unica formazione in grado di poterci virtualmente infastidire, che incontreremo proprio al Palasangiorgio tra quindici giorni. Fuori gioco Medalp Tirol (la formazione austriaca non fa classifica) e le compagini di Cassano Magnago e Brixen (anch’esse escluse avendo già una formazione in A1). Avremo modo però di approfondire l’argomento play-off a tempo debito e con i dovuti particolari.

Torniamo invece alla bella vittoria ottenuta sabato al PalaTacca di Cassano Magnago (il nostro impianto era temporaneamente indisponibile) sugli alto-atesini del Taufers, vero e proprio match-ball per l’accesso alla fase finale del torneo.

Diciamo subito che l’incontro era atteso con un pizzico di apprensione alla luce delle recenti non brillantissime prestazioni (brutte sconfitte a Eppan e Innsbruck e vittoria casalinga ‘febbricitante’ contro Crenna) e dei pesanti infortuni di Gioele Mella e Edo Dell’Orto, importanti punti di forza della squadra. Proprio per questo Alfredo Rodriguez aveva chiesto in settimana a tutti i ragazzi un ulteriore particolare impegno: vincere per mettere in ghiaccio la qualificazione e per poter lavorare con più tranquillità al recupero delle risorse fisiche e mentali. E la risposta è stata quella che tutti gli allenatori si sarebbero attesi.



Il primo quarto d’ora ha confermato in realtà i timori della vigilia: il vantaggio iniziale firmato Alexis (sarà però l’unico centro del capitano) e le due reti consecutive di Brambo (le prime di un galvanizzante filotto da 11) non sono bastati a infondere sufficiente tranquillità ai compagni. La solita teoria di facili occasioni fallite ha infatti permesso ai nostri avversari di rimanere a distanza minima di 1-2 reti, tenendoci costantemente sotto pressione nonostante una diligente applicazione dei meccanismi difensivi volti a disinnescare doppio pivot e penetrazione dei terzini. In questa fase, ma più in generale in tutta la gara, grande prova di Martino Redaelli, le cui parate hanno letteralmente annichilito i frastornati avversari, permettendoci di mantenere il comando del punteggio. Positivamente imbarazzante il suo score, probabilmente la sua miglior partita da due anni a questa parte. Difficile (l’impossibile non è di questo mondo) fare meglio. Altre tre reti di Brambo dal 13’ al 15’, giusto per non essere da meno, ma della fuga nemmeno l’ombra. Almeno fino al 20’ quando in poco più di sette minuti il punteggio è passato dall’8-7 a nostro favore al 14-8, sempre per noi. Due sassate di Jack Reda e tre rigori di Este Alonso hanno impresso la svolta definitiva alla gara, fissando, di fatto, il parziale del primo tempo sul 16-10. Sospirone, ma guai ad abbassare la guardia.

Ancora più strong l’inizio della ripresa: perentorio 21-12 dopo poco meno di 8’ e titoli di coda in anticipo. Impossibile, pur col massimo dell’impegno, dilapidare un vantaggio simile. Anche perché Brambo ha continuato imperterrito il suo personale tiro al bersaglio (tre reti anche da terzino!) e Jack Reda ha deliziato il pubblico con alcuni pezzi del suo miglio repertorio. Bene anche Lory Galizia (4 reti) e Benny Pirola (2 reti). Finale a 34-25 in totale controllo. Vittoria tonica e corroborante in attesa della trasferta di sabato prossimo a Vigasio. Abbiamo i favori del pronostico ma meglio non fidarsi, quelli c’erano anche a Oderzo. Sappiamo com’è andata……. 


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