SALUMIFICIO  RIVA  MOLTENO  –  PALLAMANO MALO   29 – 28  (p.t.  17 – 13)

Missione compiuta (ma quanta fatica!)

La vittoria col Malo di sabato sera (ma sarebbe bastato anche un pareggio) ha certificato la matematica conquista del secondo posto nella Regular Season del girone da parte della nostra squadra. Missione compiuta quindi, considerando che di più, francamente, era difficile chiedere ai ragazzi di Alfredo Rodriguez. Solo altre due gare (a Bressanone nel prossimo week-end e l’ultima al Palasangiorgio contro la retrocessa Arcom-Hmt) per le formalità di calendario. Poi tutti a Cassano a giocarci la stagione nella poule-promozione.

Tanta fatica però per domare un volitivo Malo, sceso a Molteno col chiaro intento di staccare due preziosissimi punti validi per il terzo accredito ancora disponibile in vista della ‘final-eight’. Piazzamento ora più che mai conteso dagli alto-atesini del Taufers, staccati di una sola lunghezza, con presumibile arrivo al fotofinish.

Tanta fatica dicevamo, quantunque l’inizio sia stato dei più promettenti nonostante le assenze forzate di Alexis Marzocchini e Gioele Mella e l’acciaccato Nicolas Balogh in panchina. Recuperato in extremis Edo Dell’Orto, con autonomia però ridotta dopo un mesetto di stop. Invece, solita difesa ferrea, concentrata, con Martino Redaelli a confermare l’ottimo momento di forma, e chirurgiche ripartenze su ogni palla conquistata. Punteggio lapidario: 5-1 dopo 8’, 8-2 dopo 12’, 10-3 dopo 14’ e 13-7 dopo i primi 20’. Da Dr. Jekyll, ripescando la metafora già usata qualche riga fa. Tutto perfetto, forse addirittura troppo. Improvvisamente però ecco Mr. Hyde: un comprensibile (o no?) rilassamento, un evidente calo di tensione e due esclusioni temporanee di Davide Tagni e Giacomo Redaelli hanno di fatto riaperto l’incontro e modificato l’inerzia della gara. In soli 4 minuti, dal 21’ al 25’, gli uomini di Mario Murino, trascinati da un Rossi in giornata di grazia, si sono riportati sotto passando da uno svantaggio di 14-8 ad un 14-13 di sostanziale pareggio. Tutto da rifare per i nostri ragazzi, e chi ha praticato sport sa bene che in queste situazioni ritrovare il bandolo della matassa è impresa quantomai ardua. Si perdono misure, certezze e lucidità, che l’avversario invece ritrova. Fortunatamente però Brambo, Este Alonso e Jack Reda hanno messo a segno il colpo di reni finale e fissato il parziale del primo tempo su un più corretto 17-13.

Inizio ripresa ancora tonico con nuovo allungo (20-14 dopo soli 3’) firmato Brambo e Jack Reda. Tutto finito? Niente affatto. Conclusioni imprecise, due rigori sbagliati, qualche infrazione tecnica di troppo e maglie difensive insolitamente larghe hanno determinato il veemente recupero degli avversari. La coriacea compagine vicentina, cui va dato merito di non aver mai mollato, si è riportata prima sul 20-17 e poi sul 23-22. Aggancio (25-25) a 10’ dal termine e addirittura vantaggio (25-26) subito dopo. Epilogo al cardiopalma in puro stile Quentin Tarantino, con vorticoso susseguirsi di reti, errori, falli ed esclusioni. All-in senza lesinare energie. In questo frangente, marcature determinanti di Benny Pirola ed Este Alonso a rintuzzare gli affondi di Rossi & C. Sirena finale a 29-28 per una vittoria sudatissima, replica della gara di andata in terra vicentina. Così doveva essere, evidentemente, tra le due squadre. Onore delle armi alla compagine di Malo, l’unica, Eppan, Medalp e Cassano a parte, ad averci messo davvero in difficoltà.

Ora, per quanto ci riguarda, il compito è quello di recuperare energie e ….. infortuni. Abbiamo giusto un mese e la tranquillità che serve per presentarci ai play-off come si deve. Da protagonisti.