Saluti da Bressanone!

BRIXEN – SALUMIFICIO RIVA MOLTENO 19 – 20 (p.t. 12 – 6)

Non contavano i due punti, non c’erano esigenze di classifica. Eppure l’ultimo impegno lontano dal Palasangiorgio si è rivelato ben più tosto di quanto fosse lecito attendersi. D’altro canto è ormai risaputo che Bressanone è una piazza storicamente affamata di pallamano e che le gare amichevoli albergano altrove. Diciamo però anche che ci abbiamo messo molto del nostro a complicare quella avrebbe dovuto essere poco più di una partita di fine stagione dall’esito scontato. E non suonino nemmeno come alibi le assenze forzate di Gioele Mella e Brambo e le precarie condizioni di capitan Alexis e Nicolas Balogh. Tutto ampiamente preventivato. Semplicemente (e anche, per certi versi, comprensibilmente) abbiamo approcciato la gara senza la giusta determinazione e il necessario furore agonistico. Qualche errore di conclusione, qualche imprecisione tecnica, uno sviluppo dell’azione offensiva appiattito sulla difesa avversaria, ali poco incisive, un paio di rigori sbagliati e, come il cacio sui maccheroni, pure una discreta dose di sfortuna. Ingredienti buoni per confezionare figuracce contro chiunque e più che sufficienti a caratterizzare l’incommentabile primo tempo dei nostri prodi. Sbalorditivo il tabellino: passino i 12 goals subiti (anche se leggermente sopra media) ma allucinanti i soli 6 centri realizzati. Un vero e proprio record negativo. Con tanto di reazione fumina di Coach Rodriguez, disposto sì a qualche concessione ‘mentale’ di fine torneo ma non ad abdicare ai fondamentali principi di dignità sportiva. L’evidenza del punteggio rende superfluo qualsiasi commento e improbabile la produzione di classifiche di merito. Meglio rimediare quanto prima lo spogliatoio e resettare il tutto. Il secondo tempo è stato invece fortunatamente di segno opposto e, complice anche un calo fisico degli avversari, siamo riusciti a recuperare concentrazione e risultato. Orgoglio più che lucidità, ma tanto è bastato per rosicchiare gradualmente terreno ai padroni di casa, sino ad impattare il punteggio a 10’ dal termine. Alfredo ha utilizzato tutte le armi a disposizione, comprese la marcatura a uomo e la superiorità numerica in attacco sostituendo il portiere, elemento tattico a cui siamo già ampiamente abituati. Finale convulso e in piena emergenza per via dell’infortunio di Samu Riva (il referto medico dirà di una lussazione del dito medio sinistro e della frattura composta dell’anulare). Nella mischia anche Leo Colombo e Stefano Sangiorgio, due Under 17 aggregati al gruppo per l’occasione, che hanno ben figurato. Anzi, Stefano ha addirittura piazzato in contropiede la fondamentale rete del temporaneo 18-19. Ancora scaramucce, con punteggio a 19-20 a 60 secondi dal termine e super difesa sino alla sirena finale. Vittoria in fin dei conti meritata e giustamente festeggiata, al di là della sua effettiva importanza. Da segnalare la bella prova di Esteban Alonso (8 centri) autore probabilmente della sua miglior partita stagionale. Reti pesanti sia in contropiede che dall’ala, ruolo quest’ultimo che ormai padroneggia con sicurezza ed efficacia. Sabato prossimo, per l’ultimo atto della Regular Season, ospitiamo i vicentini dell’Arcom-Hmt, formazione già matematicamente retrocessa in B. Sarà l’occasione per salutare come si deve il nostro pubblico al Palasangiorgio prima di tuffarci nell’avventura della final-eight di Cassano. Nessun manchi!