Edo Dell’Orto, il terzino “chimico”

Edo Dell’orto


Atleta sempre motivato; sempre sul pezzo. In campo ci mette la sua esperienza e la sua grande voglia di vincere.
Prosegue il nostro cammino all’interno del “roster” del Salumificio f.lli Riva Molteno.
Oggi presentiamo Edoardo Dell’Orto atleta residente a Carate Brianza, professione ingegnere chimico, si occupa di manutenzione in un’industria farmaceutica.

Ciao Edo, grazie per la tua disponibilità. Come nasce la passione per la pallamano?
<< Fino a 12 anni ho praticato pallacanestro, poi dopo un anno, ho iniziato a giocare a pallamano grazie al mio professore di educazione fisica delle superiori, che è stato anche il mio primo allenatore, Claudio Galizia (padre del mio compagno di squadra Lorenzo Galizia). Ho giocato 5 anni nella Pallamano Seregno dalle giovanili fino alla prima squadra in serie A2, fino al 2008 quando la Pallamano Seregno chiuse i battenti. Dopo aver chiuso la parentesi Seregnese, sono venuto a giocare a Molteno grazie anche a due ex-compagni di squadra che si erano già trasferiti qui, l’attuale DS, Matteo Somaschini e Fabrizio Pozzi >>.
La tua carriera nel contesto della pallamano ?
<< Sono a Molteno da 10 anni e vengo considerato il veterano della squadra, e in questi anni qui a Molteno ho ricevuto belle soddisfazioni come la promozione in serie A1, e spero di poterne ricevere ancora altre >>.

Qual’è il tuo rapporto con l’allenatore?
<< Personalmente mi trovo bene con Alfredo Rodriguez, è un allenatore preparato e molto esigente, ma i risultati d’altronde si ottengono con il lavoro e i sacrifici, per cui ben venga. Come gruppo siamo molto uniti e credo che questo sia un nostro grande punto di forza;  la compattezza di squadra è fondamentale per superare i momenti difficili durante una stagione.
Cosa ne pensi di questo inizio di stagione da parte del Molteno?
<< L’inizio di questa stagione è stato molto buono, nonostante la rosa adesso sia un po’ corta a causa degli infortuni di Koureta e Mella, abbiamo colto degli ottimi risultati in particolare con la vittoria a Ferrara. Sicuramente possiamo fare ancora meglio, dobbiamo mantenere la concentrazione per tutti i 60 minuti e evitare di aver dei piccoli passaggi a vuoto durante il corso delle partite >>.
Che differenza trovi nel Molteno dell’anno scorso a quello di questo inizio di stagione?
<< Rispetto all’anno scorso, personalmente trovo la squadra rinforzata sia dal punto di vista dell’organico, sia perchè abbiamo alle spalle un anno di lavoro con Alfredo Rodriguez, inoltre i playoff disputati lo scorso anno ci hanno dato consapevolezza della nostra forza e motivazione per fare ancora meglio quest’anno >>.
Come giudichi il vivaio del Molteno?
<< Il vivaio di Molteno sta crescendo molto bene, grazie al lavoro di tutti gli allenatori, in particolare di Esteban Alonso, e già molti under sono aggregati alla prima squadra e ci stanno dando una mano sia in allenamento che in partita >>.
Ed i nuovi arrivati?
<< I nuovi arrivati sono tutti degli ottimi elementi che si sono integrati molto bene e credo che possano darci quel qualcosa in più per puntare agli obiettivi che la Società si è prefissata >>.
Domanda fissa che facciamo a tutti. Edo, dove può arrivare questo Molteno ?

<<Personalmente ritengo di non dover nascondere gli obiettivi e credo che questa squadra possa puntare ai playoff e alla promozione in A1 >>.