Galizia Lorenzo

Nato a Calw in Germania, il 15/08/1997. Residente a Seregno e studente di Global Marketing presso l’Università degli studi di Milano Bicocca.
Lui è Lorenzo Galizia uno dei tanti giovani inseriti nella prima squadra del Salumificio F.lli Riva Molteno.
Ciao Lorenzo, come nasce la passione per la pallamano ?
<< La passione per la pallamano nasce grazie a mio padre, che era allenatore della Pallamano Seregno. Lui mi ha fatto scoprire e innamorare di questo sport >>.
Lorenzo, ci puoi raccontare qualcosa di te a livello sportivo ?
<< Ho iniziato a giocare a pallamano all’età di 10 anni nelle giovanili della Pallamano Seregno. Quando la società ha dovuto chiudere, ho giocato per due anni nelle giovanili del Molteno, per poi fare un’ultimo anno con la serie B del Seregno, e infine tornare a Molteno dove gioco tutt’ora. Questo sport mi ha regalato tante soddisfazioni: indimenticabile è stata la stagione 2016-17 che ci ha visti ottenere la promozione in A1 con la prima squadra e il titolo di campioni italiani con l’Under 21. Quest’ultimo è molto probabilmente il momento più bello della mia carriera sportiva, ed è qualcosa che non scorderò mai >>.
Proviamo a spiegare il tuo ruolo nel Molteno :
<< Il mio ruolo nella squadra è quello del centrale. In questo ruolo è fondamentale conoscere i punti di forza dei propri compagni di squadra e dare loro la possibilità e le condizioni per esprimerli al meglio >>.
Quali sono le tue doti da giocatore ?
<< Se dovessi individuare delle doti, credo siano l’agilità e la capacità di mantenere la lucidità anche in situazioni più concitate. Ma ho ancora molto lavoro da fare. Devo migliorare sia dal punto di vista tecnico, ma sopratutto dal punto di vista fisico, dove il gap con gli avversari è ancora abbastanza consistente >>.
Come possiamo analizzare questa prima parte di stagione?
<< Questo inizio di stagione è stato davvero ottimo e per certi versi inaspettato. Innanzitutto perchè sapevamo che nelle prime partite sarebbero mancati due giocatori importanti come Gioele e Alexander, e poi perchè eravamo consci del fatto che la squadra era cambiata molto dall’anno scorso e che ci sarebbe voluto un po’ per costruire un’intesa di squadra. Eppure siamo riusciti in poco tempo, partita dopo partita, a limare e sistemare ciò che non funzionava, con i nuovi ragazzi che si sono integrati benissimo. Questo è da sempre stato il vero punto di forza del Molteno: la capacità di costruire un gruppo unito e compatto >>.
Il Molteno arriva da due sconfitte consecutive. Come possiamo definirlo questo momento Lorenzo?
<< Non parlerei di momento difficile. A differenza della trasferta contro Innsbruck, dove sapevamo avremmo incontrato un avversario molto solido, la partita contro Malo era decisamente nelle nostre possibilità. E credo che nella prima parte lo abbiamo dimostrato. Ma quando rientri negli spogliatoi a fine primo tempo sopra di 6 gol, non puoi permettere agli avversari di riaprirla. A tal proposito credo che la partita di sabato evidenzi una capacità che ancora ci manca, ovvero quella di gestire il vantaggio. Già con Cassano avevamo rischiato una situazione simile. Nessuno di noi è contento per come sia andata, questa settimana cercheremo di capire insieme che cosa non ha funzionato, con la concentrazione per affrontare al meglio il prossimo impegno contro Mezzocorona >>.
Dove può arrivare questo Molteno?
<< Questo Molteno può arrivare in alto. Quest’anno vogliamo migliorare quanto fatto nella stagione precedente, ma sappiamo che ci aspetta un campionato impegnativo, con squadre di alto livello. Ora è importante chiudere al meglio prima della pausa invernale.

Da parte nostra, in ogni partita cercheremo di portare in campo la migliore versione di noi stessi, con la speranza di raccogliere più risultati possibili >>.