Una società che vuole rinnovarsi, deve avere il coraggio di dare spazio alle aspirazioni giovanili.
Il Molteno, tra un mix di atleti di esperienza e di spessore, e giovani talentuosi che vogliono emergere, in questi anni ha saputo raccogliere tante soddisfazioni.
Tra i giovani emergenti in casa Molteno, possiamo inserire il nome di Samuele Riva atleta nato a Lecco il 26/2/1998, residente a Molteno, e studente di Informatica all’università Milano Bicocca.
Ciao Samuele e grazie per la tua disponibilità. Come nasce la passione per la pallamano?
<< Nasce grazie a miei genitori, da sempre tifosi della pallamano Molteno, che mi hanno fatto conoscere ed appassionare a questo bellissimo sport >>.
Raccontaci il tuo percorso nel contesto della pallamano :
<< La mia carriera nella pallamano inizia in prima elementare all’età di 6 anni. Da quel momento non ho più smesso di giocare. Ho fatto tutta la trafila delle giovanili con il Molteno, vincendo un campionato regionale U12 e soprattutto lo scudetto U20 nella stagione 2016-17. Quest’ultima è senza dubbio la gioia più grande che mi ha dato questo sport, partiti senza i favori dei pronostici, abbiamo stupito tutti con il nostro bel gioco e abbiamo avuto la meglio su squadre sulla carta più attrezzate di noi.
L’anno successivo lo passai tra la serie B (in cui vincemmo il campionato) e la serie A1 con cui disputai qualche partita >>.
Qual’è il tuo ruolo?
<< Nella mia carriera ho praticato diversi ruoli soffermandomi soprattutto nel ruolo di centrale e terzino. Dopo l’approdo in pianta stabile in prima squadra sono stato spostato all’ala sinistra, un ruolo nuovo per me che mi permette di sfruttare al meglio le mie doti >>.
Quali sono quindi le tue doti migliori in questo splendido sport?
<< Personalmente penso che siano l’atletismo e la rapidità >>.
Samu, dove pensi di dover migliorare ?
<< Sicuramente nei “fondamentali” dell’ala. Giocando stabilmente in questo ruolo solamente da un anno, devo perfezionare il tiro che è tecnicamente un po’ diverso da quello di altri ruoli fatti in precedenza >>.
Veniamo al campionato. Un tuo giudizio sul cammino fin qui percorso dal Salumificio F.lli Riva Molteno :
<< Siamo partiti molto bene vincendo contro avversarie forti e in campi sulla carta molto difficili. Nell’ultimo periodo abbiamo avuto un piccolo calo, abbiamo perso qualche punto per strada ma siamo stati bravi a non mollare e a non disunirci. Questo ci ha permesso nelle ultime 2 partite di tornare alla vittoria e di mantenere il secondo posto alle spalle del Medalp Tirol, che però non potrà disputare i playoff >>.
L’inserimento degli Under nel gioco del tecnico è stato secondo te difficile?
<< Secondo me no. Gli Under hanno molto talento e tantissima voglia di migliorare e questo ha facilitato molto il loro inserimento sia sotto l’aspetto tecnico che in quello del gruppo. La preparazione che hanno avuto dai loro allenatori negli anni passati, è stata ottima e questo gli ha permesso di entrare senza particolari difficoltà nel nostro gioco. Ciò che invece ha aiutato molto il loro inserimento nello “spogliatoio” è sicuramente la nostra giovane età. La poco differenza di età appunto tra loro e molti di noi, li ha aiutati ad integrarsi ancora di più nel gruppo >>.
Ci puoi dire il tuo sogno nel cassetto sportivamente parlando ?
<< Il mio sogno è quello di riuscire a disputare con il Molteno il girone unico di serie A1 >>.
Il Molteno, questo Molteno, può salire in A1?
<< Penso che abbiamo tutte le carte in regola per conquistare la promozione. L’anno scorso ci siamo andati molto vicini, ma per un po’ di sfortuna ed inesperienza non ci siamo riusciti.
Quest’anno però, con un anno in più di conoscenza reciproca tra noi ed il coach Alfredo Rodriguez e con l’inserimento dei nuovi giocatori, penso che se dovessimo riuscire a esprimere il nostro miglior gioco senza snaturarci, potremmo dire la nostra >>.