Sangiorgio Stefano

La compagine del Salumificio F.lli Riva Molteno, formazione che partecipa al campionato nazionale di Serie A2, ha da sempre un obbiettivo: la crescita del proprio vivaio. E, molti di questi giovani, sono in pianta stabile nella rosa della prima squadra allenata dal tecnico Alfredo Rodriguez.
Come Stefano Sangiorgio, classe 2002, nato ad Erba, residente a Molteno. Conosciamo meglio il protagonista di questa intervista. Ciao Stefano e grazie per la tua disponibilità. Come è nata la tua passione per la pallamano?
<< Quando avevo 7 anni mi sono iscritto alla “Scuola calcio oratoriana” di Molteno, presso la quale mi sono allenato fino agli 8 anni. Dopo un anno ho capito che il calcio non faceva per me e, su consiglio di mia mamma, ho deciso di provare a praticare uno sport diverso dal “solito”. E’ così che sono entrato nel mondo della pallamano Molteno >>.


Una decisione in controtendenza! Come è proseguita la conoscenza con questo sport ?
<< Ho iniziato a giocare nell’ H.C. San Giorgio Molteno da quando avevo 8 anni, ed ho subito capito che c’era qualcosa in questo sport che mi affascinava, tanto che non volevo mai smettere di giocare. Con le prime partite e i primi tornei nell’ Under 9, ho iniziato a pensare di aver trovato veramente il mio sport. Non era solamente un modo per fare attività fisica ma era diventato qualcosa di divertente; una vera e propria passione. Unita a questa passione, si era poi creata una grande amicizia con i miei compagni di squadra che hanno condiviso il campo con me dagli inizi sino ad oggi. Questo mi ha aiutato sempre di più a capire che stavo percorrendo la strada giusta. Crescendo, non ho mai abbandonato questo sport. Ho sempre camminato a testa alta, cercando di superare tutti gli ostacoli che ho incontrato, trovando un forte e sincero appoggio negli allenatori. Ho sempre dato il meglio di me e, se qualcosa non andava nel verso giusto, non mi scoraggiavo mai e cercavo di ripartire proprio da dove avevo sbagliato. Oggi sono nel roster di due squadre: l’Under 19 e l’A2 e posso dire che durante il mio cammino nella società, ho realizzato alcuni dei miei sogni e sono pronto a realizzarne altri in campo, sostenuto dai miei compagni >>.
Stefano, quindi per te la squadra e la pallamano sono la tua seconda  famiglia?
<< Effettivamente si!  Con l’H.C. San Giorgio Molteno mi trovo bene. Sono entrato a giocare in questa squadra perché è la squadra del mio paese ma, nonostante ciò, non rinnego la mia scelta. Con i compagni di squadra, sia Under 19 che A2, ho creato un forte rapporto di amicizia che si proietta sia in campo che al di fuori >>.


Cosa potrebbe dare Stefano Sangiorgio al Molteno ?
<< Penso che potrei dare tanta forza di volontà nel non arrendersi mai e nel provare ed insistere fino all’ultimo secondo; infatti durante una partita cerco di essere sempre positivo >>.
Secondo te, in cosa devi migliorare?
<< E’ una domanda difficile alla quale rispondere perché non si smette mai di imparare e di perfezionarsi. Ci sarà sempre un aspetto da migliorare in campo. Ora come ora posso dire che grazie agli allenamenti con la prima squadra e con le partite giocate in Serie A2, è migliorato il mio modo nel pormi di fronte all’avversario. Anche se più alto di me o più grande di me, non provo più paura nel cercare di superarlo e cerco di dare tutto me stesso >>.
Ora Stefano facciamo un analisi sul campionato:
<< Il campionato di quest’anno è molto difficile perché le squadre avversarie hanno un livello molto alto di preparazione. Il numero di squadre avversarie è maggiore rispetto ai precedenti campionati e questo fa si che le insidie per noi siano sempre maggiori e non possiamo permetterci dei cali di concentrazione >>.
Domanda che abbiamo fatto un po’ a tutti. Stefano, Il Molteno può salire in A1?
<< Si, penso che il Molteno possa salire in A1. La squadra si è ulteriormente rinforzata grazie alla Società. Noi ragazzi cercheremo di metterci sempre più impegno e concentrazione, lavorando insieme a dei grandi giocatori >>.