Volevamo onestamente sentirlo subito dopo l’annuncio ufficiale da parte della Federazione, che sanciva la promozione della sua squadra in Serie A1.
Con calma, invece, lo abbiamo contattato, e come sempre, il nostro allenatore Alfredo Rodriguez, con trasparenza, modo e professionalità, ha risposto alle nostre domande.
Buona giornata Alfredo, grazie per la disponibilità. Vogliamo subito partire nel chiedere il primo pensiero che gli è passato per la mente quando ha ricevuto la comunicazione della promozione in Serie A1 del Salumificio F.lli Riva Molteno << Una grande gioia per tutti noi che facciamo parte di questa società. Molto lavoro è stato fatto per far crescere questo Club.  Passo dopo passo, questa promozione è il primo grande successo di questo progetto che abbiamo iniziato due stagioni fa >>.


Le sembra, onestamente, una presa di posizione giusta?
<< Sfortunatamente, gli eventi che stiamo vivendo, e che non dimenticheremo mai, hanno richiesto misure eccezionali. Sembrava difficile trovare una formula che consentisse di finire il campionato, tenendo conto delle problematiche e delle tempistiche  per tenere sotto controllo questa malattia.
Alla luce di questi fatti e tenendo conto che quando il campionato è stato interrotto, avevamo un vantaggio molto ampio rispetto alle squadre che ci seguivano, proprio come accaduto anche nel caso delle altre due prime classificate ( Girone B e C), sembrava ragionevole che ci fosse concessa questa promozione >>.
Alfredo, adesso si può anche sbilanciare, era convinto che il Molteno poteva salire in A1 anche al termine della regular season e successivamente dei play off ?
<< Questa è un’ipotesi che non sapremo mai. Quello che ci importava come squadra, era fare bene, come abbiamo fatto in queste due stagioni. Quello che sarebbe successo dopo, non doveva preoccuparci. La cosa importante era solo che la strada che avevamo intrapreso era quella giusta per noi. E questo, dopo una semifinale di play off dello scorso anno che ci ha lasciato ad un passo dalla Serie A1,  ed un primo posto in classifica di quest’anno, con una grande differenza di punteggio in classifica rispetto alla seconda squadra in classifica, indica che la stagione è andata nella giusta direzione >>.
Da qui all’inizio della prossima stagione come preparerà il prossimo campionato di A1 ?
<< Questo è un problema che dovremo affrontare analizzando quale sarà l’evoluzione di questa malattia e le misure che verranno applicate. Quello che sin da ora è chiaro, è che non possiamo iniziare una nuova stagione dopo così tanti mesi di pausa. Sebbene i giocatori si stanno comportando in modo molto professionale, nulla può sostituire un’attività normale, come quella che abbiamo fatto prima che potesse accadere tutto questo >>.
Alfredo, l’attuale rosa è compatibile con il salto di categoria o bisognerà trovare dei rinforzi ?
<< Questa è una domanda che la società e lo staff tecnico devono analizzare. Per rispetto di ciascuno dei giocatori che compongono l’attuale squadra, che ha raggiunto questo straordinario successo per il nostro Club, è di analizzare tutto con la giusta calma e di comunicarlo a tempo debito. L’unica cosa che posso dire è che i nostri giocatori saranno sempre i primi a conoscere qualsiasi decisione presa per il futuro >>.
Che cosa si sente di poter dire ai suoi giocatori e allo staff ?
<< In queste due stagioni sono stato molto contento di questa esperienza a Molteno e nella pallamano italiana. Mi ha fatto crescere non solo come allenatore, ma anche come persona.
Abbiamo fatto un lungo e difficile viaggio in cui tutti abbiamo dovuto integrarci in una dinamica comune, che ci avrebbe permesso di ottenere un adeguato feedback e penso che ci siamo riusciti. D’altra parte, i cambiamenti e l’evoluzione che lo stile di lavoro o di gioco che pratichiamo, hanno richiesto un impegno e una fiducia nel progetto che non era facile da assumere. Tutto è stato fatto dai giocatori e dallo staff con straordinaria predisposizione.
Pertanto l’unica cosa che posso dire sono solo parole di ringraziamento ed il mio desiderio è che questo sia solo il primo passo per un paese ed un Club che vive la pallamano in modo fantastico e che merita di essere un punto di riferimento per la pallamano italiana >>.
Una promessa che vuole fare alla sua squadra ed i suoi giocatori?
<< L’unica cosa che posso dire a riguardo è che dal primo giorno che ho assunto questo incarico, ho promesso che i risultati non sarebbero mai stati importanti per me come allenatore. L’elemento fondamentale per analizzare la nostra squadra e i nostri giocatori e’ stata questa evoluzione che ha portato a questi buoni risultati. Pertanto, più che una promessa, spero che per il futuro rimarrà questa filosofia, più che uno stile di gioco o un modo di lavorare.
La convinzione che questa filosofia debba sempre iniziare dalle basi per poi crescere. La strada su cui cammineremo insieme, sarà sempre più importante dell’obiettivo che raggiungeremo >>.