Siamo in A1

Una notizia straordinaria, difficile da enfatizzare con i toni giusti, considerato (giustamente) la difficile situazione sanitaria che stiamo vivendo.

Ma i fatti reali, quelli consumati di domenica 5 aprile, sanciscono un verdetto molto importante per la società moltenese del Salumificio F.lli Riva Molteno. Un verdetto che proietta la compagine moltenese, nella massima espressione della pallamano nazionale. Ed è giusto anche sottolineare, che Molteno, Cingoli ed Albatro Siracusa, sono saliti in A1 perché, sì, primi dei propri gironi, ma anche, come dice il verbale del consiglio federale della Figh “Nello spirito di salvaguardia dei diritti sportivi”.

Dietro a questa promozione, meritata in campo, c’è anche un forte lavoro di comunicazione, da parte della società moltenese, fondamentale per essere riconosciuta meritevole di questa promozione. Ed è giusto anche ricordare, come quasi tutte le società, erano pronte a ripartire da zero,  l’anno prossimo, congelando, così tutto quello che era successo in questa stagione 2020-2021.

Soddisfatto, ovviamente, il presidente Fabio Carlo Vismara, che a distanza di due stagioni, riassapora il gusto di ritornare in A1.

<< La dirigenza ha fatto il proprio lavoro, ma è da elogiare il lavoro svolto dal nostro tecnico, ed il grande lavoro che hanno fatto i nostri ragazzi. Loro vanno in campo: sudano, lottano. Siamo arrivati a conquistare la promozione grazie al lavoro di tutti>>.

Sul campo poi la squadra ha dimostrato di valere la promozione

<< Esattamente. Vero è che non si è conclusa la regular season, ma di fatto a 7 turni dalla fine la classifica ci vede al primo posto a 10 punti dalla seconda, precisando che Il Medalp Tirol, squadra austriaca , era seconda ad un punto con una partita in meno, ma che non concorreva per la promozione, dopo aver disputato ben 17 partite ed averne perse solamente 2. Un cammino straordinario ed impeccabile>>.

Adesso cosa succederà presidente?

<< E’ molto difficile dire cosa succederà da qui alla prossima stagione. Sono tanti i fattori da rimarcare e da affrontare. E’ troppo presto per pensare di avere certezze. Così come l’emergenza del coronavirus ha determinato uno squilibrio nella conclusione di questa stagione, per lo stesso motivo, creerà forti squilibri alla ripartenza della nuova stagione. Ma questo varrà per tutte le società di A1 ma anche di A2. Di questo ne è consapevole anche la federazione che sta già studiando manovre correttive proprio per aiutare tutte le società>>.

Ne approfittiamo presidente per parlare del settore giovanile

<< Ringrazio tutto il settore giovanile. Al blocco dei campionati, la under 13 era in testa alla classifica, la Under 19 seconda, la Under 15 sesta  su undici squadre, la Under 15 Femminile quarta e la Under 17 femminile, formazione appena creata, si era guadagnata sul campo il suo primo punto. Notizie fantastiche>>.

Analisi finale

<< Ringrazio tutti i ragazzi i tecnici ed i dirigenti per il grande sforzo profuso, avrei preferito un finale di stagione regolare ma in effetti la federazione attenendosi ai decreti ministeriali ha cercato ed a mio parere ha dato il giusto merito sportivo>>