Alfredo Rodriguez, riconfermato in A1 sulla panchina del Molteno

Alfredo Rodriguez

Non c’erano dubbi sulla notizia. Però era giusto e doveroso aspettare le elezioni per le nuove cariche direttive, prima di entrare a pieno regime, sul discorso tecnico, organizzativo ed agonistico, della prima squadra dell’H.C. San Giorgio Molteno.
Qual è la notizia? Alfredo Rodriguez confermato allenatore della formazione di A1 del Salumificio F.lli Riva Molteno.
Con il Direttore Tecnico, a cui facciamo i complimenti per il rinnovo nella prossima stagione, iniziamo l’intervista chiedendo se ha un’idea di come saranno i tempi ed i modi per la preparazione pre campionato:
<< Il cambio di categoria che ci ha fatto raggiungere la Serie A1, fa sì che dobbiamo prepararci in modo adeguato per affrontare le migliori squadre di pallamano in Italia.
Ecco perché dobbiamo occuparci anche dei minimi dettagli.
La crisi che il Coronavirus sta causando in tutto il mondo e ovviamente anche nello sport, non può essere ignaro delle circostanze che stiamo attraversando. Parlo ovviamente anche sul piano delle linee guida, da rispettare per ovvi motivi di sicurezza personale e del collettivo. Per questo, effettueremo una preparazione in quattro tappe principali. Da questo mese di giugno e fino al 5 settembre, data in cui teoricamente giocheremo la prima di campionato, cercheremo di occuparci degli aspetti che influenzano la squadra per raggiungere un buon livello di prestazione. Sarà senza dubbio una preseason difficile, ma sono sicuro che il nostro impegno ci farà affrontare con entusiasmo e massimo coinvolgimento questa nuova avventura, in questa particolare situazione >>.
Alfredo, la squadra avrà certamente nuovi innesti, quali saranno i ruoli dove pensate di rafforzare il roster ?
<< Bene, è chiaro che la Serie A1 è una lega molto diversa, impegnativa, rispetto all’A2.
Il nostro stile di gioco, in base al quale abbiamo definito una linea con cui la nostra società e tutti i suoi giocatori si è identificato, è ampiamente riconosciuto nei campi in cui abbiamo giocato. E quindi, non cambierà. Tuttavia, dobbiamo trovare più soluzioni a quei problemi che abbiamo dovuto affrontare nella scorsa stagione in A2, e che non dovremmo commettere in Serie A1, evitando di complicare l’esito dei match. Il nostro lavoro sarà quello di allestire un modello di gioco più equilibrato, con il minor numero di punti deboli. Pertanto, la Direzione Sportiva del Molteno, sta lavorando alla ricerca di quei giocatori che possano venire ad ampliare il potenziale della squadra, aiutarci per quelle situazioni che ho spiegato precedentemente, senza cambiare l’essenza della nostra squadra, o la sua filosofia di gioco, per poterci adattare il prima possibile alle esigenze che ci imporranno di giocare con le più forti squadre italiane >>.
C’è un pò di emozione da parte sua per iniziare questa nuova avventura nel massimo campionato in Serie A1 ?
<< È sicuramente una nuova esperienza per la mia carriera di allenatore. In questi quasi 33 anni, da quando ho iniziato in questo mondo, ho avuto la fortuna di avere grandi opportunità in varie parti del mondo e di lavorare anche in Italia nel quadro delle competizioni più importanti. Sarà un’altra lezione di apprendimento per il mio tentativo di applicare la mia filosofia di tecnico, che parte dallo slogan di vivere professionalmente in costante crescita e con la massima umiltà, qualunque sia il compito in cui mi trovo. È così che mi trovo ad affrontare questa stagione, cercando di imparare da tutti i miei colleghi, provando a fare una nuova esperienza nella mia vita professionale.
Spero che il mio modesto contributo possa aiutare i veri protagonisti di questo sport che sono i giocatori per raggiungere insieme gli obiettivi che ci prefiggiamo >>.
Mister, quali potrebbero essere le maggiori sue preoccupazioni nel gestire questa nuova avventura ?
<< Prima di tutto, capire quale sarà il nostro nuovo scenario in Serie A1, sapendo che saremo considerati una matricola e ogni partita per noi sarà una vera battaglia, in cui un solo minuto di rilassamento può farti perdere.
In secondo luogo, dovremmo vincere questo nuovo ruolo da neo promossa, avendo il massimo rispetto ma non la paura per i nostri avversari, cercando di rendere efficace il nostro stile di gioco e di collettivo, creando un gruppo competitivo che possa mettere in difficoltà le avversarie e che ci consenta appunto di acquisire la fiducia necessaria.
In terzo luogo, superare al più presto il periodo di adattamento individuale e collettivo che ogni gruppo deve avere quando partecipa a una nuova competizione. Sarà fondamentale che i giocatori si sentano competitivi e fiduciosi sin da subito. L’aiuto del nostro staff che lavorerà intorno a loro sarà molto importante, trasmettendo fiducia e tranquillità in essi, qualunque cosa accada.
Ed infine, trasformare il Palasangiorgio in una vera roccaforte per la nostra squadra, dove le squadre rivali devono capire che sarà molto difficile ottenere un singolo punto in ogni partita sul nostro campo. Regolarità e stabilità nelle partite che giocheremo a Molteno saranno fondamentali per raggiungere i nostri obiettivi e per questo avremo bisogno del supporto dei nostri Tifosi che, non appena le autorità lo consentiranno, dovranno trasformare le tribune, ed il nostro Palasport in un’autentica caldaia a pressione >>.
Secondo il suo modo di pensare, il Molteno dovrà fare un campionato di esperienza o deve (o può) puntare ad una posizione di centro-alta classifica ?
<< Da quando sono arrivato a Molteno, cerco di comunicare che le cose devono essere fatte passo dopo passo e che i processi nello sport di alto livello richiedono tempo e non importa la tempistica per raggiungere certi obbiettivi. Siamo una società umile, che ha lavorato in queste due stagioni per consolidarsi. Ciò è stato migliorato grazie a tanti fattori. Ma la fretta è un cattivo consiglio e dobbiamo essere intelligenti. Sono sicuro che saremo in grado di dare molte soddisfazioni a coloro che ci seguono, ma il nostro obiettivo, in questo primo anno è solo uno. Il resto sono fantasie molto belle, ma non corrispondono a ciò che sarà la realtà del campionato che andremo ad affrontare. Dobbiamo realizzare le premesse che ho spiegato. Dobbiamo raggiungere la permanenza in A1 durante questo primo anno, il che sarebbe un grande successo e un compito molto difficile, perché in questa stagione eccezionale a tutti i livelli, ci saranno molte squadre che scenderanno di nuovo in A2.
Ripetere l’A1 per la stagione 21/22 e continuare a crescere sarebbe una vera impresa, di cui saremo tutti estremamente contenti >>.

Alfredo, che importanza hanno i suoi giovani in questo progetto ?
<< Non potrei iniziare la mia terza stagione a Molteno se dal primo giorno non avevo dato la giusta considerazione al nostro settore giovanile. I giovani sono l’essenza della costruzione di un progetto di pallamano nel nostro paese. Lo abbiamo dimostrato in questi due anni, scommettendo sui giovani Campioni d’Italia ed inserendoli nella Prima Squadra. Andiamo avanti per questa rotta. Dal primo giorno, saranno protagonisti del nostro lavoro e tutti coloro che giocano nel Salumificio F.lli Riva, devono capire che il loro obiettivo è quello di raggiungere un giorno questa squadra, che li rappresenta in Serie A1 >>.
Cercherà di fare molte amichevoli o tornei prima dell’inizio del campionato ?
<< Stiamo pianificando tutto e, naturalmente, sarà molto importante giocare diverse partite amichevoli, ovviamente in base alle direttive anti Covid, per testare i nostri progressi nel lavoro di preseason e adattarci allo stile e all’intensità di gioco che vige in Serie A1 >>.
Mister Rodriguez, il suo sogno nel cassetto per la prossima stagione:
<< Terminare la stagione tra le squadre di A1 che disputeranno la prossima stagione 2021/22. Aver fatto passi in avanti, consolidando la squadra a questo livello. A livello personale, voglio assicurarmi che i giocatori più giovani di Molteno, possano crescere ed essere protagonisti del nostro gioco, nel nostro campionato, e questo con l’aiuto del nostro staff tecnico ed il supporto dei giocatori più esperti. Spero che il patrimonio sportivo di Molteno, crescerà in modo esponenziale, grazie alla scoperta dei nostri giovani talenti e di tutti i validi giocatori che comporranno il nuovo roster, in questa Serie A1 per noi davvero speciale ! >>.