Scontro diretto per la salvezza

Salvatore Onelli

Lunga ed impegnativa trasferta in terra di Sicilia, per la compagine del Salumificio Riva Molteno, con la formazione del nuovo tecnico Onelli, di scena a Siracusa contro il Teamnetwork Albatro.
Si gioca per la penultima giornata di andata del campionato di serie A Beretta. Una sfida molto importante per entrambe le formazioni.
Siculi che avevano vinto alla quarta giornata contro Fondi, pareggiando all’undicesima giornata sul campo del Bozen. Il Molteno, lo ricordiamo, vinse alla settima giornata contro Fondi. Dopo due settimane di stop, quindi, il Salumificio Riva Molteno, ritorna a giocare in campionato.
Un periodo molto utile per coach Onelli, che è servito a rafforzare il suo rapporto con i giocatori e conoscere al meglio la squadra:
<< In questo periodo abbiamo lavorato molto e su tutti gli aspetti, da quello atletico a quello tecnico. Sto cercando di migliorare l’intesa tra i giocatori sia in attacco che difesa, di sistemare le collaborazioni difensive e di tenere il ritmo alto.
I ragazzi si stanno dimostrando volenterosi e fiduciosi su ciò che stiamo facendo, e siamo tutti desiderosi di dimostrare il vero valore di questa squadra, e soprattutto di smuovere questa posizione in classifica >>.
Un tono di voce decisamente determinato, e parole, che lasciano ben sperare ad una prova convincente da parte della formazione moltenese. Anche perché, a Siracusa, bisogna vincere.
E, come sempre, il prepartita presentata dal dirigente Gianni Breda :
<< Una sfida tra neopromosse ed un match da considerare uno scontro diretto e molto importante. Chi vince compie un passo in avanti in classifica e sono punti molto pesanti, che daranno morale.
Noi dobbiamo cercare di vincere questa sfida, anche perché poi martedì affronteremo una nuova trasferta, contro Trieste. Un periodo molto impegnativo per la squadra con quattro match in 15 giorni >>.
Gianni, come hai visto la squadra ed i giocatori in questo periodo ?
<< La cura Onelli inizia a farsi sentire negli allenamenti e ovviamente dovrà essere poi portata in campo dalla squadra. I ragazzi hanno iniziato col rivedere alcuni movimenti sia in attacco che in difesa e ad inserire nuovi schemi di gioco. Come ho sempre affermato, adesso tocca a loro, ai giocatori, per poter dare la giusta risposta sul campo. Dobbiamo conquistare punti. Vogliamo vedere anche il vero valore di alcuni giocatori, che tuttora non si sono ancora espressi al meglio.
La prima risposta – conclude Gianni Breda – l’avremo sabato a Siracusa, e subito dopo a Trieste, sfida altrettanto difficile. Ma l’obbligo della squadra è quello di dare sempre il massimo >>.