Trasferta ostica in quel di Trieste

C’è voglia di tornare a giocare nella squadra del Salumificio Riva Molteno, consapevole che il match di martedì sera a Trieste, presenterà tante insidie.
Ma non c’è tempo di pensare troppo alle difficoltà che si dovranno affrontare. L’ attuale posizione in classifica della formazione di coach Onelli, fa sì, che il Salumificio Riva Molteno, deve affrontare ogni sfida con la convinzione che si possa sempre conquistare un risultato importante. La partita di Trieste, sfida valida per la dodicesima giornata di andata del campionato della Serie A Beretta, sarà un ottimo test per capire a che punto è il Molteno. In questo periodo il tecnico Onelli ha lavorato molto bene su ogni aspetto tecnico e tattico. C’è sicuramente ancora da migliorare, ma la formazione lecchese sta assimilando gli schemi del nuovo tecnico.
Trieste arriva da un periodo purtroppo contraddistinto da una lunga pausa, dovuta a stop forzati di alcuni giocatori per il Covid. Certamente i triestini saranno molto determinati a disputare una gara perfetta e portare a casa la vittoria. Trieste, squadra della neo presidentessa Alessandra Orlich, fondata nel 1970, è una certezza nel mondo della pallamano, essendo la squadra più titolata nel panorama nazionale. Martedì pomeriggio (ore 18) al Palachiarbola, bisognerà aspettarsi una formazione alabardata certamente determinata.
Il Salumificio Riva Molteno, ovviamente, non vorrà fare sconti alla formazione di casa e giocherà sino all’ultimo per la posta in palio.
Ma sentiamo il nostro tecnico Salvatore Onelli:
<< Mi aspetto sicuramente una squadra che metterà in campo tutte le loro potenzialità, perché di loro parla da sola la storia. Per il Molteno sarà difficile fare risultato al Palachiarbola, ma ci proveremo con tutte le nostre forze, anche perché il Molteno ha il suo forte potenziale di gruppo e le sue individualità. I ragazzi si sono allenati molto bene in queste settimane e sono pronti e carichi per questa nuova sfida >>.