Intervista a Salvatore Onelli

Dopo il comunicato della Società H.C. San Giorgio Molteno, diramato nella giornata di giovedì 3 giugno, dove la dirigenza e lo staff hanno ringraziato con parole di elogio l’operato del Tecnico Salvatore Onelli, abbiamo intervistato l’allenatore della stagione appena conclusa per scambiare alcune considerazioni ed un saluto finale. Salve coach. Allora finisce il connubio con l’ H.C. San Giorgio Molteno ?

<< Ho avuto una proposta interessante da un altro club e in accordo con il Molteno sono stato libero di valutarla. Dunque l’avventura con questo magnifico gruppo termina qui >>. Quando è arrivato a Molteno che squadra aveva trovato sul piano caratteriale e del gioco?

<< Al mio arrivo i ragazzi erano molto demotivati e scoraggiati, facevano fatica a fare anche le cose più semplici, ma pian piano hanno ripreso fiducia, prima individualmente, poi anche nel gruppo e le cose sono migliorate nettamente >>.

Cosa e’ riuscito a dare a questo gruppo e a questa squadra?
<< Credo di aver dato semplicemente una consapevolezza dei propri mezzi ,il resto poi è venuto da se, sono giocatori di grande valore, tutti ! A Molteno la rosa era ufficialmente di 18 giocatori, ma credo che potevano essere almeno 20, con degli under 19 davvero interessanti e di valore, che avrebbero potuto giocare tranquillamente in A1 >>.
Sapeva che comunque era molto difficile conquistare la salvezza quando è arrivato a Molteno?
<< Ovviamente sì ma le sfide non mi hanno mai spaventato >>. Ci credeva alla salvezza?
<< Ci credevo e non solo io, dopo le prime vittorie abbiamo preso fiducia e credevano fortemente di potercela fare, sarebbero bastati forse 19 punti, a 4 giornate dal termine eravamo a 13 punti ed avevamo gare fattibili contro Trieste, Cingoli, Siracusa e Siena >>.
Quale e’ stato il momento in cui ha capito che la squadra poteva in qualche modo lottare per questo obiettivo?
<< Dopo la vittoria a Pressano (senza Knezevic), c’è stata la piena consapevolezza di cosa eravamo e di cosa potevamo fare >>.

Cosa è mancato alla squadra per centrare altri risultati?
<< C’è mancata un po’ di fortuna, vedi l’infortunio di Dedovic prima di queste 4 gare, la sua assenza è stata purtroppo pensante, ma anche un po’ di lucidità nei momenti finali di qualche partita persa con il minimo scarto >>.
La giornata che ricorda maggiormente e per quale motivo:
<< Ricordo la prima volta che ho incontrato i ragazzi in sala riunione, vedevo solo occhi , il resto del volto era coperto dalle mascherine e facevo fatica anche a capire il loro stato d’animo. Ma gli occhi parlavano chiaro e quelle espressioni non le dimenticherò mai. Se vogliamo parlare del campo le facce tristi dopo il pareggio a Bolzano! Essere delusi dopo che si è ottenuto un pareggio in un campo come quello, voleva dire che avevamo raggiunto una grande coscienza della nostra forza e sono stato orgoglioso anche di questo atteggiamento >>.
Un saluto ed un messaggio ai suoi ragazzi ed alla dirigenza:
<< Lo faccio volentieri anche qui, ringrazio la società per avermi scelto per questa difficile seconda parte di stagione, è stato bello conoscere nuove persone che si sono sempre messe a disposizione per non farci mancare nulla. L’ H.C. San Giorgio Molteno è costituita da persone serie e competenti, e che mettono il cuore in quello che fanno, a loro va il mio più grande e sincero in bocca al lupo per il futuro!

Ai ragazzi posso solo ringraziarli per avermi seguito, per aver avuto sempre la forza di cambiare pagina dopo le delusioni e per la disponibilità mostrata ogni giorno in allenamento. Sono ottime persone prima che bravi giocatori, la maggior parte sono lavoratori e studenti che sono stati sempre presenti, ogni giorno, senza mai mostrare le fatiche che questo stile di vita può spesso portare. Anche a loro auguro il meglio, che sia con Molteno o in altri club >>.