Intervista al presidente Livio Redaelli

Livio Redaelli

Conclusa la sua prima stagione nel ruolo di presidente, Livio Redaelli è sicuramente uno dei punti di forza, e di riferimento, dell’ Handball Club San Giorgio Molteno. E’ appena terminata l’avventura della prima squadra nel prestigioso campionato di Serie A Beretta, con il team moltenese, purtroppo, che ha conosciuto l’amarezza della retrocessione in serie A2.
Con il presidente iniziamo ad analizziare questa stagione:
<< È appena terminato il campionato nazionale della Serie A Beretta. Il massimo campionato di pallamano a cui partecipava anche la nostra squadra. Un campionato ed una stagione molto impegnativa sotto alcuni aspetti importanti. Credo che dal punto di vista organizzativo siamo stati al livello delle migliori società del movimento nazionale. E lo affermo con grande orgoglio, facendoci conoscere nel panorama nazionale, pur essendo consapevoli di essere una piccola realtà, che ha dato il massimo dal punto di vista organizzativo e gestionale. Dal punto di vista tecnico, pur partendo con un roster di tutto rispetto, non siamo riusciti nella prima parte del campionato a fare quei punti indispensabili per poterci salvare. Una squadra a questi livelli ha bisogno di tempo per potersi amalgamare e mettere a punto quel gioco che il tecnico chiede. Mentre nella seconda parte del campionato dopo che i ragazzi sono riusciti a conoscersi e dopo il cambio dell’allenatore, siamo riusciti a fare delle belle prestazioni ed a incamerare 12 punti, giocandoci ogni partita alla pari con le altre squadre ed a terminare il girone di ritorno all’ottavo posto >>.
Ti aspettavi quindi qualcosa di più dalla squadra?
<< Non nascondo che all’inizio del campionato credevamo fortemente nella salvezza. Ma ho già detto, questo è stato un campionato anomalo e difficile per tutti. Posso dire comunque che tutti i ragazzi hanno dato il massimo fino all’ultima partita, giocando sempre per la vittoria, anche quando la matematica ci aveva condannati e questo penso faccia onore a loro e alla nostra società >>.
Il tuo pensiero sui vostri giovani?
<< I nostri ragazzi non hanno avuto molto spazio in questo campionato, ma quando sono stati chiamati a dare il loro contributo hanno dato il massimo, facendosi trovare sempre pronti e preparati. Devo comunque fare un plauso a loro perché si sono sempre allenati con impegno e dedizione non mancando mai agli allenamenti >>.
Cosa ti ha insegnato questa stagione nel tuo ruolo di presidente?
<< Iniziare la mia esperienza da presidente in una stagione così complicata e nello stesso tempo importante e impegnativa non è stato facile. Devo per questo ringraziare tutto il mio team, dirigenti staff tecnico, staff medico e tutti coloro che si sono adoperati per fare in modo che tutto filasse liscio, dalla sanificazione quotidiana del palazzetto all’organizzazione delle trasferte, allo staff che ci ha permesso di trasmettere tutte le partite sulla piattaforma Eleven sports.
Vorrei rimarcare che la nostra società è stata l’unica ad avere un solo giocatore positivo al covid.

Siamo riusciti anche ad iscrivere 3 squadre ai campionati giovanili, Under 15 maschile, Under 17 femminile e Under 19 maschile che in questi giorni parteciperà alle finali Nazionali di Chieti>>.

Il momento più emozionante di questa stagione?

<< Il momento più emozionante è stato quello della prima partita in casa con la presenza se pur ridotta del pubblico, non nego che mi batteva forte il cuore >>.

Vuol dire qualcosa al coach Onelli?

<< A Salvatore va un grosso abbraccio e un ringraziamento per tutto quello che ha fatto soprattutto a livello psicologico su una squadra che prima del suo arrivo aveva fatto solo 2 punti in classifica, per averci creduto fino all’ultimo e avere cercato in tutti i modi di agguantare la salvezza e di avere trasmesso ai ragazzi questa voglia di combattere fino all’ultimo >>.

Ed il futuro del Molteno?

<< Per la prossima stagione la società ha deciso di puntare su un nuovo ed importante progetto dove saranno parte integrante i nostri giovani. Quindi avremo una squadra con la conferma di tutti i giocatori di Molteno e di alcuni rinforzi con giovani talenti che abbiamo individuato e che saranno molto contenti di fare parte del nostro gruppo e del nostro nuovo progetto >>.

Chi sarà il nuovo tecnico?

<< Il nome dell’allenatore è molto vicino. Con lui abbiamo condiviso il nuovo progetto che parte dai nostri giocatori di Molteno e che hanno appena terminato la stagione di Serie A, su alcuni innesti di giovani talenti e sui nostri ragazzi dell’Under 19 che come detto saranno questo fine settimana alle finali nazionali di categoria. È un progetto molto ambizioso>>.

Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?

<< La prima cosa che mi aspetto è di potere giocare le partite con la presenza del nostro magnifico pubblico, di iniziare con entusiasmo da parte di tutti questa nuova stagione e poterla concludere senza tutte le problematiche che ci sono state nelle ultime due passate stagioni. Ma soprattutto di potere iniziare a settembre con tutto il settore giovanile al completo ed il lavoro nelle scuole che per noi è linfa vitale >>.

Ringraziamenti particolari?

<< Concludo ringraziando la Parrocchia, don Massimo e don Francesco per averci lasciato a disposizione il palazzetto in questo anno pieno di limitazioni , l’Amministrazione comunale per  il prezioso supporto ricevuto e non per ultimo chi ha creduto sempre e continua a credere in questa società, nei suoi dirigenti e nel nostro progetto: tutti i nostri Sponsor,  senza alcuna distinzione. Tutto ciò è stato possibile grazie a loro ai quali siamo grati >>.